Come riparare una piscina gonfiabile?

Se hai un bel giardino e poche possibilità di andare al mare durante la stagione calda, la piscina gonfiabile è proprio la soluzione che fa per te. Le piscine sono accessori importantissimi da avere soprattutto quando a casa abbiamo dei bambini e risulta difficile gestire il loro tempo al di la della tv e delle solite attività domestiche. D’ estate spesso il caldo prende il sopravvento e ci toglie tutte le forza. I genitori non riescono ad impiegare tutte le energie necessarie per far fronte alle esigenze dei propri piccoli ed essi stessi fanno una gran fatica a far conciliare gli impegni lavorativi con l’esigenza di riposare e rilassarsi anche in compagnia dei propri bambini. Come fare dunque?

Non c’è soluzione migliore di una bella piscina gonfiabile, certo! Ma il problema è che spesso le persone desistono dall’acquisto di queste strutture proprio perché hanno paura che si possano rompere irrimediabilmente. In realtà non c’è nulla di cui aver paura: le piscine gonfiabili oggi giorno sono realizzate in materiali multistrato in PVC e sono particolarmente resistenti e stabili. Tuttavia è sempre possibile che qualche strato di PVC si rompa oppure che si crei un foro o una piccola lacerazione. E’ bene sottolineare che è possibile provvedere a questo inconveniente sfruttando l’esistenza di alcuni importantissimi kit di riparazione molto validi e acquistabili a prezzi super accessibili.

I kit di cui stiamo parlando sono spesso venduti proprio all’interno della confezione della piscina gonfiabile mentre in altri casi si possono acquistare su internet o nei negozi a circa 10-20 euro, a seconda del modello e del tipo di plastica da riparare.

Troviamo generalmente due tipologie di plastica: una è quella vinilica sottile, l’altra è in PVC multistrato robusto che fa più fatica a rompersi. Ricordiamo naturalmente che per evitare la rottura della plastica oppure che questa si fori, è necessario posizionare la piscina in un ambiente sgombro di oggetti contundenti, rami di albero e strutture con angolature prominenti. La piscina anche all’interno della vasca dovrebbe essere ben mantenuta e utilizzata soltanto con oggetti morbidi e senza punte. In ogni caso, se dovesse succedere qualche inconveniente, niente paura. Vediamo insieme come utilizzare il kit riparatore.

 

Soluzioni per la riparazione: guida all’utilizzo

Per riparare la vostra piscina dovrete munirvi soltanto di un po’ di pazienza e degli strumenti necessari, che se non reperite nel kit d’acquisto della piscina, sicuramente riuscirete ad acquistare in ferramenta. Prima di ogni cosa è opportuno sgonfiare la piscina del tutto e poi riuscire ad individuare il forellino prima di coprirlo con un po’ di silicone. Se utilizzate il kit di riparazione, questo sarà composto di una toppa oppure di una colla speciale. In questo caso seguirete le istruzioni, ma comunque sappiate che il procedimento è il medesimo: stendete il più possibile la struttura in PVC e coprite la lacerazione o il foro con la toppa o la colla.

Naturalmente è preferibile utilizzare un prodotto incolore così esteticamente il risultato sarà migliore. Se non avete le toppe, potete trovare queste in un negozio apposito. Le toppe di tessuto non vanno bene e andrebbero sempre preferite quelle in PVC. La toppa va incollata con il silicone oppure con la colla e il tutto va lasciato asciugare almeno per una notte intera. Se il foro è molto piccolo, è preferibile segnare con un pennarello il punto dove si trova prima di sgonfiare la vasca.

Dopo aver atteso una notte, non è detto che la colla si sia asciugata del tutto; dipende molto dal tipo di foro e dalla grandezza della lacerazione, ma in genere siamo più sicuri se aspettiamo due giorni prima di rigonfiare la piscina. Nell’attesa dobbiamo fare attenzione che la piscina non venga a contatto con l’acqua.


Classifica dei Migliori Prodotti

Back to top
Migliori Piscine Gonfiabili