Piscine gonfiabili: migliori prodotti di Agosto 2020, prezzi, recensioni

Trascorrere del tempo in piscina è una delle attività preferite sia dei grandi che dei più piccini. Non c’è niente di più rilassante e rigenerante, soprattutto d’estate quando le temperature aumentano e si cerca un po’ di refrigerio. Naturalmente in base alle propri condizioni, non sempre è semplice andare in vacanza e potersi permettere un po’ di divertimento. Per questo sempre più persone ricorrono alla piscina gonfiabile, che è uno strumento indispensabile e molto comodo soprattutto quando in casa abbiamo bambini e magari viviamo lontani dal mare.

La piscina gonfiabile è uno di quegli strumenti che possiamo utilizzare sia in giardino che in cortile o sul terrazzo. La versatilità di questi prodotti infatti consiste proprie nelle varie dimensioni disponibili sul mercato. E’ possibile scegliere fra diversi modelli, materiali e costi.

 

Tipologie

Riguardo le diverse tipologie di piscina gonfiabile da prendere in considerazione, c’è la variabile forma e la variabile dimensione. Per quanto concerne la dimensione, questa va valutata in base allo spazio disponibile in casa e al numero di membri della famiglia che intendono utilizzare la piscina nello stesso momento, almeno presumibilmente. Per quanto riguarda la forma, questa dipenderà puramente dal gusto personale. In commercio troviamo piscine rettangolari, tonde, quadrate ma anche ottagonali ed esagonali. In genere le piscine possono essere collocate ovunque: sia in giardino che in un qualunque spazio in grado di accoglierla. Se scegliamo materiali delicati come il PVC dobbiamo fare attenzione a dove posizioniamo la piscina poiché questa potrebbe facilmente rompersi. La superficie d’appoggio e l’ambiente circostante dovrebbe quindi essere sgombro di oggetti contundenti e pericolosi, anche per gli eventuali bambini che giocheranno nei pressi della piscina.

Possiamo suddividere le piscine in due grandi maxi categorie: una è quella autoportante e l’altra è quella interamente gonfiabile.

  • Struttura autoportante

La struttura della piscina autoportante ha le pareti rigide ed è quindi maggiormente stabile e sicura. Questo genere di piscina ha  i lati di materiale rigido che si protende per tutta l’altezza della piscina. I materiali possono essere fatti di plastica dura oppure di legno che comunque è sempre separato bene dal PVC in odo che l’acqua non penetri all’interno. Sulla zona perimetrale superiore e quindi all’altezza del bordo, naturalmente la struttura si presenta in PVC morbido per dare modo a chi si trova nella piscina di potersi appoggiare con il capo e stare comodo.
Le piscine gonfiabili hanno pompe e filtri dell’acqua proprio come le piscine interamente gonfiabili e prive di pareti rigide. Quando la piscina contiene pompe e filtri dell’acqua ci troviamo dinanzi a sistemi più complessi di piscina che hanno un livello di qualità superiore e una stabilità maggiore, tale da rendere la piscina anche fissa nello spazio e nel tempo.

  • Prive di struttura autoportante 

Le piscine di questo tipo sono come intuibile, prive della struttura portante rigida, e quindi per tutta la superficie della piscina troveremo soltanto PVC gonfiabile. Si tratta di piscine meno complesse strutturalmente ma non è detto che si impiega poco tempo per renderle operative. Il più delle volte infatti ci si deve munire di pompa per poterle gonfiare e rendere stabili. Il pericolo di foratura è sempre presente, quindi è opportuno dire che queste piscine vanno trattate con maggiore attenzione. Proprio per il tipo di piscina e per il pericolo di foratura elevato, queste vengono vendute con un kit di riparazione costituiti di una colla particolare per il PVC. Nella scelta della piscina interamente gonfiabile possiamo scegliere di optare per la tipologia con anelli sovrapposti e quindi gonfiare un anello per volta, evitando anche di far sgonfiare tutta la piscina in caso di piccola foratura. L’altra possibilità è la presenza di un unico anello gonfiabile con un’unica valvola.

Filtro

Quando riempiamo la piscina, questa dovrà durare parecchio tempo poiché non possiamo pensare di svuotare la piscina spesso e riempirla di nuovo. Il volume dell’acqua è tale che un’operazione del genere diventerebbe scomoda. Per ovviare a questo inconveniente ci sono i filtri e i sistemi di pompaggio dell’acqua  anche perché mantenere l’acqua pulita è fondamentale per non fare il bagno in un’acqua che può sviluppare funghi e batteri . Le pompe dell’acqua e i sistemi filtranti eliminano batteri e alghe smuovendo l’acqua di continuo ed evitano che l’acqua resti stagnante.  La scelta migliore sarebbe quella di optare per delle piscine che comprendono già il filtro soprattutto se la dimensione del modello è notevole e se la piscina è destinata per lo più ai bambini.

Se scegliete invece per motivi di spazio, un modello piccolo, è molto improbabile che questo sia dotato di pompa e filtro per questo è importante utilizzare in questo caso dei prodotti anti batterici e anti alghe da aggiungere all’acqua.

Accessori

La scelta degli accessori è altrettanto importante, anche se non quanto la dimensione e il sistema di filtraggio. In genere gli accessori sono già compresi nei kit di acquisto  e basta semplicemente scegliere il kit che più ci aggrada e pensiamo sia rispondente alle proprie esigenze. In una piscina che prevede una capacità importante di acqua e che quindi è anche alta, è indispensabile verificare la presenza di una scaletta di accesso. Questo è l’accessorio fondamentale. Tutti gli altri sono opzionali. Fra questi troviamo i poggia testa, i porta bicchieri e un trampolino che ha una dimensione variabile anche sulla base della dimensione della piscina. Questi optional possono essere compresi oppure essere acquistati separatamente in un secondo momento, dopo aver valutato la comodità della piscina.

Le piscine destinate ai più piccini possono prevedere più accessori anche utili in relazione alla destinazione d’uso. Questi sono degli scivoli , dei gonfiabili, giochi come palline, canestri ecc.. Naturalmente si tratta di giochi che stimolano l’attività in acqua e per questo i bambini devono essere super visionati, soprattutto se utilizzano scivoli e gonfiabili. La piscina alta utilizzata con trampolini è sconsigliata ai bambini che hanno meno di 8 anni poiché è più facile che questi  cadano e si facciano male fratturandosi o lesionandosi in qualche modo.

Se volete evitare questi inconveniente ma assicurare sempre il gioco ai bambini, potete optare per le piscine più piccole con altezza minima, che hanno il fondo gonfiabile. In commercio ci sono tantissimi modelli che rispettano un’altezza tale da poter controllare eventuali cadute ed urti.

Materiali

Nella scelta della migliore piscina gonfiabile, è importante optare per materiali di ottima qualità che assicurino resistenza e stabilità. Gli incidenti mentre si fa il bagno non sono sporadici e in più, se i materiali sono di pessima qualità, la piscina sarà più soggetta a foratura improvvisa. Se avete poi intenzione di lasciare la piscina per mesi all’esterno, è ancora più importante considerare la scelta di materiali di qualità. L’azione del sole estivo è molto influente sulle plastiche, che non solo scolorisce ma deteriora e rende bollente le pareti tanto da rendere inutilizzabile la piscina. La plastica al sole se non è di buona qualità, può sprigionare sostanze tossiche.

Il materiale migliore è la plastica vinilica oppure in PVC multistrato. Per le piccole dimensioni la prima soluzione va bene, altrimenti per le dimensioni importanti è indispensabile optare per il PVC multistrato. Un altro importante elemento di garanzia è il marchio europeo di sicurezza soprattutto per le plastiche colorate che potrebbero essere trattate con sostanza altamente tossiche. Le pareti della piscina devono essere solide quando la persona si immerge all’interno: non devono quindi essere eccessivamente flessibili ed abbassarsi troppo.


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